Elenco corsi

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Allestimento degli spazi espositivi

L'evento culturale è il frutto di una lunga ed accurata progettazione elaborata da un team, cioè "un gruppo di persone che lavorano insieme con gli stessi obiettivi ed in modo interdipendente,unite da uno sforzo comune e coordinato". Un team che abbia in sé le caratteristiche della cultura creativogenica, che faccia della condivisione, della comunicazione circolare e dell'entusiasmo i suoi punti cardine. La ricerca è composta da un insieme interrelato di fasi, dalla stesura del progetto di ricerca fino alla fase finale di raccolta ed elaborazione dei dati ricavati.

 

Analisi dei processi comunicativi

 

Analisi del terrirorio e progettazione del paesaggio

 

Analisi del Territorio e Progettazione del Paesaggio

 

Anatomia artistica 1

Il corso intende strutturare una visione ampliata della corporeità, che comprenda sia l’aspetto morfologico, sia l’aspetto culturale e artistico.

 

Anatomia artistica 2

L'Anatomia Artistica è intesa come studio della architettura delle masse corporee nella composizione dell'opera d'arte e del loro inserimento nel sistema artistico più complesso di linee, colore, prospettiva ecc. per impostare un metodo di analisi della gestualità e comportamento dei personaggi. Contestualmente si elabora un progetto unico di iconografia di un concetto con discussione comune ed analisi collettiva degli elementi rappresentativi individualmente elaborati.

 

Anatomia artistica per la moda-anatomia del corpo in movimento

Il corso intende strutturare una visione ampliata della corporeità, con una precisa attenzione che comprenda sia l’aspetto morfologico e quindi eminentemente anatomico del movimento corporeo, sia l’aspetto culturale e artistico.

 

Antropologia culturale

L’antropologia culturale nasce nell’’800 come studio delle culture ‘altre’ (sia in senso geografico che temporale); recentemente ha applicato i propri metodi di ricerca anche allo studio di culture occidentali e di fenomeni contemporanei. È in tal senso che si intende proporre un punto di vista ‘antropologico’ sul mondo della moda e su quello della multimedialità.

 

Architettura degli interni

 

Arte pubblica 1

 

Arte pubblica 2

 

Catalogazione storica e conservativa

 

Chimica del restauro

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti fondamentali per la valutazione dello stato di conservazione delle opere di interesse storico-artistico, in relazione alle cause che determinano il degrado e la loro incidenza in funzione della composizione della materia di cui l’opera è costituita. La materia infatti reagisce alle diverse cause in funzione della sua composizione chimica.

 

Composizione scenografica per il cinema

L’obiettivo del corso è quello di fornire una visione completa del ruolo dello scenografo e della scenografia nell’ambito cinematografico. Il mestiere dello scenografo, il suo ruolo, la scenografia e i suoi materiali, le tecniche e gli strumenti sono analizzati a partire dall’esperienza diretta maturata sul campo e col supporto di lezioni multimediali.

 

Composizione scenografica per il teatro 1

Saper disegnare un bel bozzetto non vuole dire essere uno scenografo. Essere scenografo presuppone qualcosa di più. Damiani dice che costruire una scena significa mettersi al servizio di un testo poetico o musicale. La scena non è un ambiente da decorare ma uno spazio da organizzare nel quale «il rapporto tra figura umana e oggetto esige una cura speciale perché dev’essere parte di un’armonia precisa». Saper fare scenografia significa saper progettare, costruire, colorare/non colorare, muovere, illuminare uno spazio in funzione di un testo. Conoscere i materiali e le tecniche indispensabili per realizzare tutto ciò. Sapere, ad esempio, che “quell’elemento scenico”, molto bello esteticamente in un bozzetto bidimensionale, è difficile da illuminare o può creare problemi di visibilità al pubblico e di movimento agli attori. In poche parole lo scenografo è una persona che, sì disegna e progetta, ma lo fa conoscendo il risultato nello spazio reale, nel rapporto con gli attori, con le luci e con i cambi di scena. Quello che spesso manca in Accademia è il riscontro pratico di ciò che si progetta e dipinge. Quello che si vorrebbe dare nel Biennio Specialistico è un approfondimento che permetta un’adeguata formazione artistica tecnico-operativa relativa ai settori della scenografia, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.

 

Composizione scenografica per il teatro 2

Saper disegnare un bel bozzetto non vuole dire essere uno scenografo. Essere scenografo presuppone qualcosa di più. Damiani dice che costruire una scena significa mettersi al servizio di un testo poetico o musicale. La scena non è un ambiente da decorare ma uno spazio da organizzare nel quale «il rapporto tra figura umana e oggetto esige una cura speciale perché dev’essere parte di un’armonia precisa». Saper fare scenografia significa saper progettare, costruire, colorare/non colorare, muovere, illuminare uno spazio in funzione di un testo. Conoscere i materiali e le tecniche indispensabili per realizzare tutto ciò. Sapere, ad esempio, che “quell’elemento scenico”, molto bello esteticamente in un bozzetto bidimensionale, è difficile da illuminare o può creare problemi di visibilità al pubblico e di movimento agli attori. In poche parole lo scenografo è una persona che, sì disegna e progetta, ma lo fa conoscendo il risultato nello spazio reale, nel rapporto con gli attori, con le luci e con i cambi di scena. Quello che spesso manca in Accademia è il riscontro pratico di ciò che si progetta e dipinge. Quello che si vorrebbe dare nel Biennio Specialistico è un approfondimento che permetta un’adeguata formazione artistica tecnico-operativa relativa ai settori della scenografia, degli allestimenti, del costume per lo spettacolo.

 

Composizione scenografica per la televisione

 

Computer graphic

Lo scopo del corso è di fornire strumenti operativi e cognitivi per potenziare la creatività, la capacità di espressione e rappresentazione attraverso le possibilità della Computer Graphic. Esercitazioni di laboratorio prevedono la realizzazione di immagini digitali, modelli e simulazioni interattive.

 

Comunicazione eventi culturali

 

Costume per lo spettacolo 1

 

Costume per lo spettacolo 2

 

Couture 1

 

Couture 2

 

Cultura sartoriale per l'innovazione tipologica

Lo scopo del corso è di fornire strumenti operativi per: Conoscere i riferimenti somatici utili alla costruzione di cartamodelli di gonne, pantaloni e capospalla. Comprendere il concetto di vestibilità e conoscere i parametri in base ai quali viene operata la scelta del grado di vestibilità più idoneo da applicare ad un capo d’abbigliamento. Conoscere un diagramma di flusso concernente le diverse fasi di lavoro necessarie alla realizzazione di un capo finitoAcquistare delle conoscenze relative al campo socio – economico e produttivo nel quale si colloca la propria figura professionale futura

 

Cultura tessile - nuovi materiali e tessuti tecnologici

I corso si prefige il fine di fornire allo studente una conoscenza generale delle materie prime tessili, sia naturali che artificiali e sintetiche. La cultura del tessuto è un elemento formativo indispensabile per tutti coloro che si avvicinano al mondo della moda, in quanto né rappresenta il linguaggio principale, il mezzo espressivo.

 

Decorazione - progettazione allestimenti museali 1

Il corso illustrerà l’ideazione e la progettazione degli allestimenti espositivi, la progettazione delle sale, vetrine ed espositori si basa sullo studio delle opere da esporre in relazione alle necessità di conservazione, climatizzazione, illuminazione, informazione didascalica.

 

Decorazione 1

Lo svolgimento del programma della Scuola di Decorazione intende fornire agli studenti, nel rispetto delle loro scelte espressive, l’appropriazione di un metodo critico del fare arte attraverso momenti propedeutici di analisi sulle ragioni della forma e del colore per giungere a stadi applicativi dei principi acquisiti, nella progettazione dell’ambiente e dell’habitat territoriale. Pertanto i momenti teorici troveranno riscontro nella conoscenza e sperimentazione delle diverse tecniche e linguaggi della comunicazione applicativa dell’arte.

 

Decorazione 2

Lo svolgimento del programma della Scuola di Decorazione intende fornire agli studenti, nel rispetto delle loro scelte espressive, l’appropriazione di un metodo critico del fare arte attraverso momenti propedeutici di analisi sulle ragioni della forma e del colore per giungere a stadi applicativi dei principi acquisiti, nella progettazione dell’ambiente e dell’habitat territoriale. Pertanto i momenti teorici troveranno riscontro nella conoscenza e sperimentazione delle diverse tecniche e linguaggi della comunicazione applicativa dell’arte.

 

Decorazione 3

Lo svolgimento del programma della Scuola di Decorazione intende fornire agli studenti, nel rispetto delle loro scelte espressive, l’appropriazione di un metodo critico del fare arte attraverso momenti propedeutici di analisi sulle ragioni della forma e del colore per giungere a stadi applicativi dei principi acquisiti, nella progettazione dell'ambiente e dell’habitat territoriale. Pertanto I momenti teorici troveranno riscontro nella conoscenza e sperimentazione delle diverse tecniche e linguaggi della comunicazione applicativa dell’arte.

 

Decorazione II° fascia

Prof.ssa Isabel Martino - docente di II fascia Lo svolgimento del programma della Scuola di Decorazione intende fornire agli studenti, nel rispetto delle loro scelte espressive, l’appropriazione di un metodo critico del fare arte attraverso momenti propedeutici di analisi sulle ragioni della forma e del colore per giungere a stadi applicativi dei principi acquisiti, nella progettazione dell’ambiente e dell’habitat territoriale. Pertanto i momenti teorici troveranno riscontro nella conoscenza e sperimentazione delle diverse tecniche e linguaggi della comunicazione applicativa dell’arte.

 

Decorazione-progettazione allestimenti museali 2

Verranno affrontate le ricerche museologiche finalizzate alla realizzazione dell’esposizione museale, l’architettura, la museografia e la tecnologia del museo.

 

Design 1 - metodologia del design

Analisi del prodotto industriale da svolgersi con una lettura puntuale delle sue funzioni e della semantica della forma. La classificazione delle varianti tipologiche, secondo le categorie che determinano la genesi del prodotto, consente di ripercorrere il processo progettuale del PRODUCT DESIGNER nelle sue fasi costitutive, appropriandosi di una metodologia operativa che permette di individuare elementi per un’ulteriore innovazione del prodotto.

 

Digital video

 

Disegno

Il disegno come struttura primaria ed elementare dell’espressività, della forma, e dello spazio, si pone come protagonista del fare artistico moderno e contemporaneo ed il corso si prefigge di esserne strumento di indagine e approfondimento in coerenza con la ricerca di un linguaggio personale. Integranti del corso saranno seminari, incontri, video.

 

Disegno (modulo multimedia)

Come obiettivo formativo-didattico, la disciplina si propone di sviluppare sensibilità e maturità nei confronti di problematiche legate al disegno, alla rielaborazione artistica del soggetto in rapporto con lo spazio, alla concezione del corpo come linguaggio espressivo.

 

Disegno anatomico e dal vero

Nella varietà delle rappresentazioni ogni pratica descrittiva porta in sé esperienza anatomica. La morfologia esterna in sintesi coordina tutti gli elementi relativi che si trovano sotto la pelle (muscoli-ossa) e che determinano il modellato. Lo studio dal vero della modella è caratterizzante del corso.

 

Disegno anatomico -posture - (fashion design)

Nel corso si analizzeranno le tipologie disegnative relative allo studio della rappresentazione corporea, così da poter assumere un bagaglio sia tecnico, che esecutivo per una autonoma rappresentazione del corpo e delle sue peculiarità dinamiche.

 

Disegno architettonico di stile e arredo

 

Disegno e rappresentazione del progetto di moda

Il corso si propone di trasmettere gli strumenti teorici e pratici essenziali per la rappresentazione e la resa dei prodotti; dallo schizzo, al disegno geometrico, al rendering, si esamina l'importanza e l'utilità dei diversi metodi di rappresentazione. Tali metodi sono presentati attraverso l'analisi dei "momenti" fondamentali del disegno: l'ossevazione, la scelta della tecnica di rappresentazioen, la pianificazione e l'esecuzione del disegno. In particolare, il corso si costituisce di esercitazioni mirate alla resa dei tessuti e degli abiti.

 

Documentazione informatica per i beni culturali

 

Elementi di architettura e urbanistica

Il progetto del corso è l’architettura dei luoghi della città e del visibile e propone un’esperienza nell’ambito della progettazione architettonica e urbana interdisciplinare in cui il valore immaginativo delle arti figurative fortemente propositive ed attive in rapporto all’architettura e all’urbanistica ha un ruolo preminente. Tratto caratterizzante del corso è la progettazione urbana e ambientale con approfondimenti teorico-operativi sulla storia e prassi, sulla morfologia, la tipologia sul rischio dell’impatto ambientale e sulla valorizzazione degli habitat per la costruzione degli scenari di trasformazione.

 

Elementi di chimica e biologia

Il corso prevede lo studio in moduli delle strutture biologiche ad iniziare dalla composizione chimica, per poi addentrarsi nei meccanismi funzionali della biologia cellulare. Durante le lezioni verranno esposti e documentati i materiali e i metodi, inerenti gli approfondimenti specifici, corredati da ampi supporti visivi. Lo studio degli elementi cellulari è indispensabile come propedeutica per la microbiologia. Il corso prevede lo studio in moduli dei modelli anatomici, della loro capacità reattiva, dei legami chimici. Verranno approfonditi argomenti legati all'ambiente: come lo studio della composizione dell'aria, dell'acqua, le fasi chimiche, il ph, le variabili ambientali. La conoscenza delle basi della chimica è indispensabile per poi giungere alla conoscenza della struttura dei materiali dell'arte.

 

Elementi di Decorazione 1

 

Elementi di Decorazione 2

 

Elementi di fisica

Il corso ha come obiettivo la formazione degli studenti relativamente alle nozioni di Fisica, fondanti per la conoscenza delle tecniche non invasive del restauro. Il corso è diviso in due parti: nella prima vengono richiamate le nozioni di fisica atomica, ottica, termodinamica e acustica; nella seconda parte, invece, vengono introdotte alcune tecniche non invasive sia tramite lezioni frontali sia tramite uno stage presso i laboratori di Fisica nucleare di Frascati, dove, tramite esperimenti, gli studenti hanno la possibilità di conoscere direttamente tali tecniche.

 

Elementi di grafica editoriale

L'insegnamento svilupperà la conoscenza dei vari elementi che compongono la grafica editoriale. Si prenderanno in esame le varie tecniche di stampa industriale, l'utilizzo dei caratteri, delle loro famiglie e progettare con le lettere, la fotografia e l'illustrazione, elementi importanti per l'impaginazione e la progettazione (libro, rivista) come risultato finale.

 

Elementi di scultura

Il corso di Elementi di scultura vuole essere una palestra in cui gli allievi possano iniziare un percorso tridimensionale, sperimentando materiali diversi quali le argille, il gesso, le resine, la cera al fine di acquisire una conoscenza tecnica tale da supportare la loro ricerca e renderla il più possibile libera di crescere.

 

Elementi di tecniche del marmo

 

Elementi di tecniche della scultura

Il corso si propone di far acquisire agli allievi una conoscenza di base sulle problematiche e le metodologie tecnico - espressive delle lavorazioni dei principali materiali nella scultura. Il secondo anno prevede l’applicazione pratica delle tecniche apprese dall’allievo e una ricerca sperimentale dei nuovi materiali.

 

Estetica

Il corso di “estetica” dell’a.a. 2009-2010 consisterà in tre parti. Nella prima parte, sarà presentata, per sommi capi, la storia dei concetti del bello, del sublime, del gusto e dell’armonia. La seconda parte, più cospicua e che punterà sul coinvolgimento degli studenti, sulla discussione e sulle relazioni in classe, esaminerà l’estetica moderna a partire da Baudelaire. La terza parte (che terrà particolarmente conto delle esigenze di chi proviene dal corso di fashion design) esaminerà il ruolo dell’”esperienza estetica” nel quadro della vita contemporanea e della crescente interazione tra arte “alta” e arti “applicate”, moda, pubblicità, media, design e marketing.

 

Estetica dei nuovi media

Il corso di “Estetica dei nuovi media” dell’a.a. 2009-2010 consisterà in tre parti. La prima parte esaminerà le reazioni che le possibilità di riproduzione meccanica dei contenuti culturali e i mass media hanno suscitato al loro apparire a partire dagli anni trenta del secolo scorso. La seconda parte del corso esaminerà i nuovi mezzi, soprattutto Internet, la loro pretesa di istaurare una comunicazione interattiva, “democratica”, e i discorsi politici e sociali che ne derivano (free software, hacktivism, plagiarismo, ecc.). Una terza parte presenterà una serie di utilizzazioni artistiche dei nuovi media e di Internet, tanto in Italia quanto altrove, anche attraverso le dichiarazioni teoriche di collettivi come Luther Blissett, il Critical Art Ensemble o The Yes Men.

 

Fashion design 1

L’obiettivo primario del corso è la trasmissione di una metodologia progettuale centrata sull’osservazione, la manipolazione e la sperimentazione sui materiali, pur comprendendo tutti i momenti fondamentali dell’ideazione di un prodotto. Il corso si fonda quindi sul metodo deduttivo: attraverso l’esperienza diretta sul materiale, lo studente acquisisce nozioni generali sulle caratteristiche (fisiche ed estetiche) del materiale stesso, nonché sulla metodologia della progettazione.

 

Fashion design 2

Il corso ha l’obbiettivo di studiare e analizzare i comportamenti della materia del tessuto per acquisire le conoscenze inerenti al textile design.

 

Fashion design 3

Il corso ha lo scopo di progettare abiti di Dressing design elaborati con l’analisi del rapporto tra Identità e Apparenza. Nell’immaginario collettivo contemporaneo, tramite un analisi di testi, serial televisivi e film per il cinema viene affrontato uno studio di progettazione strettamente legato al tema scelto.

 

Fashion design 4

BRANDSHAPING - Dare forma ad un nuovo marchio. Ovvero creare un marchio da una serie di valori e caratteristiche individuando uno scenario di riferimento dove raccontarli, dandone forma e rappresentazione.

 

Fashion design 5

Il corso verte sull’analisi e sulla ricerca dei processi creativi e evolutivi necessari per lo sviluppo e la progettazione di una collezione di abbigliamento uomo/donna.

 

Fenomenologia delle arti contemporanee

 

Fenomenologia delle arti contemporanee (Mod. Fashion)

ARTE DOPO IL 1945: USA I protagonisti, le tematiche, i percorsi di ricerca

 

Fenomenologia delle mode urbane 1

Il corso si prefigge di fornire agli studenti rudimenti di psicologia, sociologia, antropologia culturale per una riflessione sul rapporto tra identità individuale e sociale e codici di comunicazione correlati alla moda, alle culture giovanili ed allo street style.

 

Fenomenologia delle mode urbane 2

La finalità del corso è quella di ripercorrere alcuni passaggi nodali della relazione tra moda, identità e genere. In particolare si prende in esame il rapporto tra maschile e femminile, a partire dalla metà dell'800 fino ai primi anni '60 del secolo scorso, in cui sostanzialmente l'uomo attua “la grande rinuncia” vestendo sobriamente in nero, come rappresentazione simbolica di una etica pratica votata alla produzione, mentre le donne nello stesso periodo si abbigliano per apparire, per essere guardate, per consumare.

 

Fisica del restauro

Principi della conservazione e del restauro. Meccanismi di deterioramento dei manufatti. Strumenti di misura e applicazioni nel settore dei beni culturali. Comportamento fisico-meccanico dei dipinti su tela e principali forme di degrado. Tecniche di conservazione e sistemi di protezione. Comportamento fisico-meccanico del legno e relazione con l'umidità. Principali forme di degrado dei dipinti su tavola. Microclima - Illuminotecnica - Calorimetria - Riflettografia I.R. - Interferometria olografica - Termografia - Radiografia - Ultrasuoni. Comportamento strutturale e meccanico di monumenti bronzei.

 

Fondamenti di disegno informatico - autocad

Il corso tratta delle possibilità applicative dei programmi di grafica vettoriale e del modo di rappresentare un progetto. Questi programmi hanno rivoluzionato il concetto del progettare, non tanto nella sostanza ma nella procedura di approccio all’idea progettuale che può essere continuamente verificata e modificata attraverso simulazioni sia bidimensionali che tridimensionali.

 

Fondamenti di Disegno Informatico [Graphic Design]

Adobe Illustrator, su piattaforma Mac, "è per professionisti" e saperlo usare "da professionisti" rappresenta un enorme vantaggio nell'ambito dell'inserimento lavorativo-professionale in molti settori della comunicazione visiva. Praticare il disegno vettoriale con l'atteggiamento "giusto" rappresenta un modo per non scindere la componente artistico-culturale del disegno da quella tecnico-operativa legata allo specifico medium digitale, è un modo per acquisire una "dimensione estetica" della progettazione visiva ed evitare da un lato i tecnicismi informatici (fine a se stessi) e dall'altro evitare "il dotto non saper fare" oppure evitare gli stereotipi decorativi (i soliti filtri, fronzoli e ninnoli) e tutti gli automatismi e le scorciatoie (così care ai dilettanti: disegnatori della domenica e del sottoscala).

 

Fondamenti di disegno informatico [Media Art]

Adobe Illustrator è tra i migliori software specializzata nell’elaborazione di illustrazioni e di grafica vettoriale, per la creazione di disegni dedicati alla Pubblicità, al Creative e Web design. Estremamente versatile con la sua area di lavoro intuitiva e semplificata, è in concreto, indicato per chiunque voglia sperimentare nuove forme di estro nei più disparati settori. In pratica è l’ideale per l’artista o il designer che desidera ottenere un risultato professionale.

 

Formatura

Il corso di formatura ha per obiettivo quello di realizzare i calchi in gesso (in negativo e positivo) dei modelli pensati e modellati sia nel corso di scultura che negli altri corsi in cui sono iscritti gli allievi.

 

Fotografia dei beni culturali

 

Fotografia di moda 1 - Street-Style

Il corso mira a far acquisire una metodologia progettuale attraverso la conoscenza delle tecniche del mezzo fotografico, punta sull’educazione all’immagine visiva e alla valutazione del rapporto tra individuo\oggetto e ambiente attraverso un’analisi critica delle diverse realtà socio\ambientali. La prima sezione del corso mira a far acquisire la conoscenza delle tecniche del mezzo fotografico e all’analisi degli elementi della composizione, attraverso lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e lettura di immagini visive legate a servizi fotografici di moda. La sezione conclusiva mira all’applicazione delle conoscenze attraverso la creazione di immagini fotografiche che vedono protagonisti il tessuto, l’abito e il corpo.

 

Fotografia di moda 2 - Still-Life

Il corso è indirizzato a studenti che abbiano già acquisito le nozioni basilari di tecnica fotografica ed in particolare per gli studenti di Fashion design che abbiano già sostenuto l’esame di Fotografia 1 Street-Style.

 

Fotografia digitale

 

Fotografia e comunicazione

 

Grafica d'arte 1

Il corso di grafica ha il fine di produrre al triennio un libro d’artista; il biennio ha invece il fine di approfondire in termini specialistici lo stesso tema (il libro d’artista). Entrambi i corsi si avvalgono dell’acquisizione e conoscenza di tecniche incisorie tradizionali e sperimentali. Da quanto sopra detto appare ovvio che entrambi i corsi sono finalizzati all’editoria.

 

Grafica d'arte 2

 

Grafica per l'allestimento

Corso non attivo per l'anno accademico 2008/09

 

Graphic design 1

 

Graphic Design 2

Il corso di graphic design 2 intende fornire strumenti metodologici di base utilizzabili nell’atto della progettazione grafica intesa nella sua più ampia accezione del termine. Le lezioni vogliono offrire gli strumenti indispensabili per la creazione di prodotti grafici di qualità, e spunti di riflessione utili a formare una mentalità progettuale nell’area della comunicazione visiva.

 

Graphic design 3

corso non attivo

 

Illuminotecnica

Educazione alla luce: atmosfera, scultura, selettività, fluidità e colori sono alcuni argomenti che verranno trattati nel corso. Pratica e teoria ci porteranno alla conoscenza di strumenti, strutture e cablaggi, direzione e puntamento, teatro, danza, opera, musica, light designer, progetti ed effetti.

 

Illustrazione

Il campo dell’illustrazione è molto vasto e in questo corso si parlerà di illustrazione di libri per bambini. Illustrare significa raccontare per immagini quello che altri hanno raccontato con le parole. L’illustratore di libri per bambini è un artista con una grande responsabilità sociale perché il prodotto del suo lavoro contribuisce alla formazione di coloro che rappresentano il futuro.

 

Illustrazione e rendering per la moda - Fashion 4

 

illustrazione e rendering per la moda - Fashion 5

 

Informatica generale

Il corso si prefigge di fornire algi studenti le conoscenze necessarie per utilizzare in maniera avanzata i programmi informatici necessari a supportare la loro attività di studenti nei rispettivi corsi. In modo particolare, il corso si focalizzerà sul funzionamento delle moderne reti di comunicazione e sulle problematiche legate alla gestione della complessità attraverso i principi generali della programmazione.

 

Informatica generale (Fashion)

 

Installazioni multimediali

Il corso ruota intorno al concetto di installazione come presenza costante nella storia dell’arte di ogni tempo, in quanto modalità di dialogo tra opera e spazio. In tal senso si può parlare di installazioni già a partire dalle grotte di Lascaux. E’ pur vero che il termine installazione è una acquisizione del lessico dell’arte contemporanea, che fa riferimento al fare arte basato sulla progettualità e sulla lettura di uno spazio. Tale accezione di installazione, seppur generico, è forse quello che meglio raccoglie esperienze artistiche profondamente differenti: dagli impacchettamenti di Christo alla Spiral Jetty di Robert Smithson. Il termine multimediale introduce un elemento ulteriore: l’utilizzo simultaneo di più media nel progetto installativo, e implicazioni nuove come l’elemento ludico e interattivo. L’approfondimento di tali premesse fungerà da introduzione al corso.

 

Lab tecniche sartoriali - fashion 4

 

Lab. di Decorazione 1

Applicazione della metodologia progettuale acquisita nell’allestimento decorativo dello spazio esterno in generale e degli ambiti architettonici e territoriali in particolare. La pratica del progetto si attuerà esercitativamente rispetto ad edifici e siti reali nell’ambito del territorio regionale.

 

Lab. di Decorazione 2

Per il Corso del Biennio Specialistico è oggetto di valutazione: l’originalità, l’approfondimento del progetto, il disegno tecnico e il metodo di rappresentazione e soprattutto la frequenza al corso. Ai fini dell’Esame di Licenza, anche in accordo alle disposizioni vigenti, il progetto sarà definito in tre diverse soluzioni di sviluppo.

 

Lab. di Grafica 1

 

Lab. di Grafica 2

 

Lab. di illustrazione digitale per la moda

Il corso, in particolare, affianca e supporta i corsi di fashion design 1, fashion design 2, fashion design 3 con l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze necessarie alla creazione di illustrazioni e immagini digitali di tipo vettoriale, con una particolare attenzione alla loro applicazione nel settore moda. Il corso, sia teorico che pratico, intende fornire strumenti metodologici di base utilizzabili nell’atto della progettazione grafica, e nell’illustrazione digitale intesa nella sua più ampia accezione del termine.

 

Lab. di pittura 1

 

Lab. di pittura 2

 

Lab. di scultura 1

Cliccare sul link per visualizzare il programma

 

Lab. di scultura 2

Cliccare sul link per visualizzare il programma

 

Lab. di serigrafia per il tessuto (fashion design)

Conoscenza dei materiali, delle attrezzature e delle tecniche di formatura per la realizzazione della stampa serigrafica. L'attività del laboratorio di serigrafia per il tessuto è impostata sulla progettazione e sulla stampa.

 

Lab. di tecniche dell'incisione calcografica

Il laboratorio delle tecniche calcografiche comprende la realizzazione di tutte le tecniche, sia tradizionali che sperimentali: acquaforte, puntasecca, acquatinta, cera molle, bulino, maniera nera, acquaforte a colori. Tutte queste tecniche verranno applicate per realizzare il "progetto" richiesto dal docente e finalizzato al "libro inciso".

 

Lab. fotografia - fashion 4

 

Lab. fotografia - fashion 5

 

Lab. fotografia fashion 1-2-3

 

Lab. tecniche sartoriali - fashion 5

 

Lab. tecniche sartoriali 1-2-3

 

Laboratorio di illustrazione digitale 1

 

Laboratorio di illustrazione digitale 2

 

Laboratorio di illustrazione digitale 3

 

Legislazione delle arti e dello spettacolo

 

Lingua inglese

Il corso mira a fornire gli strumenti necessari per giungere al livello B1 dello " Common European Framework ". Sarà favorito l’approccio del metodo comunicativo, senza prescindere da una solida base di grammatica essenziale.

 

Lingua inglese (modulo fashion)

Il corso mira a fornire gli strumenti necessari per giungere al livello B1 dello " Common European Framework ". Sarà favorito l’approccio del metodo comunicativo, senza prescindere da una solida base di grammatica essenziale.

 

Lingua inglese (modulo Multimedia)

 

Linguaggi multimediali

Il corso è dedicato all’analisi e alla sperimentazione operativa delle teorie e delle pratiche testuali, attive in origine nell’area delle avanguardie, che hanno promosso l’incontro tra linguaggi e codici diversi e che, in una prospettiva sinestetica, hanno incrociato il piano della verbalità con quello delle immagini visive e del sonoro, ponendo le premesse degli ipertesti e delle forme ultimediali di espressione e di comunicazione, ottenuti con gli elaboratori elettronici.

 

Litografia 1

 

Litografia 2

 

Marketing culturale

 

Metodologia della critica dello spettacolo

Il corso si propone di dare agli allievi degli strumenti per comprendere le scelte operate dagli autori, mettendo a confronto opere diverse di autori diversi su materiali affini e sottoponendole ad analisi comparata.

 

Metodologia della progettazione

Obiettivo del corso è quello di far acquisire agli studenti METODI che integrano e sviluppano le capacità analitiche e critiche per affrontare i processi creativi e problematici della PROGETTAZIONE direttamente legata al territorio e alle sue relazioni con l’arte. Le aree d’indagine sulle quali si sviluppa il percorso conoscitivo e formativo sono in particolare quella dello spazio della città storica e quella del recupero e del riuso delle preesistenze artistiche. L’ambiente su cui indagare è quello reale del sistema dei centri storici minori, tra arte e architettura. Elaborati grafici e testi consigliati costituiranno materia d’esame.

 

Metodologia della progettazione 2

 

Metodologia progettuale della comunicazione visiva

Il Corso è finalizzato, in modo quasi esclusivo, all’acquisizione di un bagaglio di esperienze concrete che permetteranno ai partecipanti di realizzare un portfolio di presentazione. Le opportunità offerte dal mercato del lavoro devono essere colte nel modo più efficace, in questo senso la presentazione di un buon portfolio è il primo passo verso un percorso professionale ricco di soddisfazioni.

 

Moda brand e comunicazione 1

“Mode e Comunicazione” è un corso teorico e pratico volto alla conoscenza dei sistemi della comunicazione “efficace e mirata”. Dopo l’acquisizione del linguaggio tecnico, vengono approfondite le nuove figure professionali e l’organizzazione produttiva del sistema della moda, con riferimento alla creazione dello show-business, all’analisi dei rapporti tra la moda, l’arte e i media, con lezioni interne ed esterne, a diretto contatto con l’attualità dei grandi atelier.

 

Moda brand e comunicazione 2

Loghi, marchi, naming, branding, corporate image: fanno parte del linguaggio ufficiale della comunicazione. Più che formare un bacino di utenza, questi termini identificano concetti rivolti all’obiettivo di creare una vera e propria comunità di persone che condividono la way of life promossa dal brand. Il corso mira a formare esperti in grado di sostenere, attraverso le dinamiche di piani di comunicazione integrata, il lancio di un prodotto o di una immagine creativa finalizzata alla penetrazione nel mercato (brand communication). Attraverso l’analisi di “case histories” e l’esperienza diretta nelle “maisons” del settore moda, interiorizzando la “corporate identity”, l’allievo viene guidato alla conoscenza delle strategie e delle tecniche della comunicazione sensoriale di un marchio.

 

Modellistica

 

Multimedia 1

Il corso si propone di fornire allo studente una panoramica sull'impiego dei principali software, utilizzati nel multimedia moderno, e delle principali tecniche di lavorazione. Questi i principali ambiti di lavoro: grafica pittorica/bitmap; grafica vettoriale; animazione bidimensionale; montaggio video non lineare. La parte conclusiva del corso sarà mirata all'utilizzo coordinato di tutti gli strumenti, il cui utilizzo si è appreso durante il corso, al fine di realizzare prodotti finiti.

 

Multimedia 2

Il corso si propone di introdurre gli studenti alla progettazione e al design della comunicazione interattiva e alla scoperta di nuove tecnologie di comunicazione che partono dalle arti dello spettacolo multimediale per giungere alle problematiche del vivere quotidiano attraverso la creazione sia di spazi sensibili e virtuali che di dispositivi indossabili ed intelligenti (ambienti e oggetti). Il corso prevede un progetto finale multimediale che affronti i temi dell’interattività applicati allo spazio di relazione reale e virtuale (network society), alla più diffuse tecniche progettuali di spazi sensibili, dei servizi per musei e beni culturali, del gaming, etc., rappresentato con il programma di animazione Flash MX.

 

Multimedia 3

Il corso si pone come obiettivo la cultura del progetto applicata al multimedia, attraverso l'approfondimento di conoscenze tecnologiche, estetiche, creative. Lo studente sarà chiamato a integrare e far confluire in un progetto le conoscenze e le competenze tecniche acquisite nei due precedenti anni, ponendo particolare attenzione alla fase creativa e di stesura del concept. Proprio la fase del progetto, che precede l’opera, la suggerisce, la evoca, è il tema centrale del corso: con le annesse problematiche (originalità, fattibilità, costi di produzione, tempi di realizzazione). Verranno analizzati nel dettaglio le strutture, i contenuti, la forma di prodotti multimediali presentati dal docente: dvd-rom, siti internet, installazioni multimediali, cataloghi ecc., in modo da individuarne limiti, innovazioni, ulteriori possibilità di sviluppo. Particolare attenzione verrà posta all’elaborazione dell’idea di base, alla scrittura di un concept dettagliato, alla stesura di flow-chart che serva a visualizzarne l’articolazione, alla presentazione grafica del del progetto: sia in versione cartacea (con schizzi preparatori e storyboard) sia in versione digitale.

 

Multimedialità per i beni culturali

 

Museografia

Corso non attivo per l'anno accademico 2008/09

 

Museologia

 

Organizzazione eventi culturali

Corso non attivo per l'anno accademico 2008/09

 

Pedagogia e didattica dell'arte 1

Il corso affronterà i seguenti temi: arte, educazione e conoscenza attraverso l’analisi dell’immagine. L'arte come strumento didattico, nell’analisi delle diverse valenze di senso e polisemiche, con approfondimenti di percorsi didattici legati all'arte e ai linguaggi della comunicazione. Particolare attenzione sarà rivolta all’immagine e ai suoi molteplici usi. Saranno poi trattati i temi, della ricerca artistica, pedagogica e didattica, sviluppati negli ultimi decenni e gli argomenti riguardanti le possibili applicazioni didattiche dell'arte. Agli studenti sarà poi richiesto di sviluppare una ricerca che vedrà l’applicazione dei presupposti teorici del corso, e di tenere una lezione esponendone i contenuti. Il corso prevede lezioni teoriche e momenti di discussione sui progetti presentati, nelle ore di laboratorio. Le finalità del corso sono, quindi la conoscenza di alcuni aspetti della pedagogia e didattica dell’arte e l’applicazione pratica dei suoi presupposti metodologici, unitamente a quelli della ricerca.

 

Pedagogia e didattica dell'arte 2

 

Performance multimediale dell'evento moda

Verranno acquisite competenze nell’ambito della realizzazione di progetti intermediali. Gli studenti realizzeranno i lavori ideati e progettati durante il corso di Progetto e comunicazione dell’evento moda. Con l’ausilio delle tecnologie informatiche verranno elaborati prodotti audio video e immagini usando le principali applicazioni professionali del settore.

 

Pittura 1

Il corso di Pittura è aperto a tutti coloro che amano la pittura e che intendono la stessa come momento di approfondimento delle metodologie progettuali che stanno a monte di ogni operazione artistica. Obiettivo primario del corso è l'acquisizione da parte degli alllievi della capacità critica e autocritica rispetto il proprio e altrui lavoro.

 

Pittura 2

Il corso di Pittura è aperto a tutti coloro che amano la pittura e che intendono la stessa come momento di approfondimento delle metodologie progettuali che stanno a monte di ogni operazione artistica. Obiettivo primario del corso è l'acquisizione da parte degli alllievi della capacità critica e autocritica rispetto il proprio e altrui lavoro.

 

Pittura 3

Il corso di Pittura è aperto a tutti coloro che amano la pittura e che intendono la stessa come momento di approfondimento delle metodologie progettuali che stanno a monte di ogni operazione artistica. Obiettivo primario del corso è l'acquisizione da parte degli alllievi della capacità critica e autocritica rispetto il proprio e altrui lavoro.

 

Plastica ornamentale 1

Il programma del corso prevede l’ideazione e la realizzazione di motivi e forme plastiche destinate ad una ipotetica struttura architettonica interna ed esterna oppure sulla trasformazione fantastica di un oggetto o un particolare decorativo in chiave plastica. Si richiede agli studenti una documentazione delle attività da loro svolte negli anni precedenti sia come studi che esperienze individuali. Una cartella di ricerca storica (grafica e fotografica ) su elementi plastici decorativi facenti parte del loro ambiente.

 

Plastica ornamentale 2

 

Plastica ornamentale 3

Il programma del corso prevede l’ideazione e la realizzazione di motivi e forme plastiche destinate ad una ipotetica struttura architettonica interna ed esterna oppure sulla trasformazione fantastica di un oggetto o un particolare decorativo in chiave plastica.

 

Plastica ornamentale II fascia

 

Progettazione di interventi urbani

 

Progettazione multimediale 1

Il corso tratta dell’evoluzione del rapporto arte e nuove tecnologie con un approccio teorico e sperimentale. Esplora, attraverso una esperienza tematica, le possibilità di un linguaggio multimediale applicato in particolare alle installazioni e agli ambienti sensibili e legato alle possibilità esperenziali e narrative delle nuove tecnologie. Considera in particolare: la relazione tra dispositivo tecnologico, ambiente fisico e spettatore; le logiche sociali di interazione ed interattività; lo studio e l’applicazione delle interfacce simboliche, naturali e partecipative; gli aspetti multisensoriali, sinestetici e comportamentali. Interessando ad ogni passaggio, gli aspetti etici ed estetici della progettazione. Il corso si propone di accompagnare lo studente nella progettazione di una video-installazione che tenga conto, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista narrativo, l’interazione fra video, spazio ed oggetto.

 

Progettazione multimediale 2

La seconda annualità prevede di affrontare livelli maggiori di complessità nella progettazione ed una differente distribuzione dei lavori di gruppo.

 

Progettazione pittorica 1

 

Progettazione pittorica 2

 

Progettazione spaziale

Il corso si propone di orientare lo studente verso una progettazione spaziale mirata e razionale, coerente con i contenuti della mostra, sfruttando al meglio gli ambienti a disposizione, per meglio porre in risalto la creatività dell’artista o artisti rappresentati.

 

Progettazione sul campo

 

Progetto e comunicazione dell'evento moda

L’obiettivo è fornire competenze nell’ambito della progettazione di eventi legati alla moda: sfilate, ambienti sonori, installazioni, video musicali. Attraverso l’approfondimento e l’applicazione dei codici linguistici contemporanei applicati alle nuove tecnologie, lo studente sarà in grado di completare la prima fase di un evento: la progettazione.

 

Programmazione - progettazione di interfaccie interattive

Introduzione alla programmazione orientata agli oggetti. Il corso ha un approccio pratico alle problematiche della programmazione orientata agli oggetti. Utilizzo dei design patterns applicati alla progettazione di una applicazione web basata su Java (JSP) e MySql.

 

Regia 1

Curare una regia significa articolare un discorso per immagini: possedere la conoscenza di ogni singolo elemento del discorso, al fine di rendere omogeneo e definito l'insieme degli apporti creativi offerti dai diversi reparti (dalla fotografia ai costumi). Il ruolo del regista più che in una creazione demiurgica dell'opera filmica consiste nel coordinare una serie di professionisti secondo un progetto credibile e definito. Il corso intende tracciare la parabola della figura del regista nella storia del cinema e nella prassi odierna: la definizione del concetto di autore e il rapporto della regia con la vita del film. Il modulo prevede una rassegna di film della storia del cinema. Contemporaneamente si procederà con l'analisi delle fasi salienti della produzione di un film e dei compiti svolti dai vari reparti e dal regista. Attraverso l'esame di sceneggiatura e girato di un film realizzato si percorrerà l'intera filiera, dal soggetto al film finito. Saranno condotte esercitazioni pratiche e realizzati dagli allievi alcuni cortometraggi a soggetto.

 

Regia 2

Nell' epoca contemporanea è evidente la tendenza delle espressioni artistiche verso un cinema espanso sotto varie forme, dalla linearità: cinema e video. Alla non-linearità: progetti interattivi e web. Ma a differenza delle produzioni broadcast o degli studi televisivi, gli artisti preferiscono lavorare soli o in piccoli gruppi; trattando temi insoliti, opere non catalogabili nelle categorie del cinema di finzione o della tv commerciale. Questa area nominata anche: film sperimentale, videoarte, microcinema, non fiction ecc. (le definizioni sono legate alle tecnologie, ai supporti o le reti di trasmissione) - contribuisce sempre di più alla formazione della nostra cultura mediatica.

 

Regia teatrale

 

Restauro dei materiali lapidei

 

Restauro e Conservazone dei Lignei

Il programma prevede lo studio della caratterizzazione dei lignei e del deterioramento e restauro dei lignei. Sono previste esercitazioni pratiche specifiche

 

Restauro per la pittura

Il corso si prefigge di fornire agli studenti gli elementi tecnico-scientifici, ma anche critici, esposti sulla base di immagini e casi esemplificativi, utili al riconoscimento dei materiali e delle varie tipologie di degrado; lo studio delle tipologie di degrado sarà sempre supportato dalla comprensione delle cause e della relativa genesi, in vista dell’intervento di conservazione. Sono previste visite ad istituzioni, musei, laboratori, siti storico-artistici, cantieri, inerenti le problematiche del corso.

 

Restauro spec

Il corso si propone come mezzo per l’acquisizione dei principali riferimenti culturali che sono alla base del restauro. La definizione del lessico proprio alla materia e la comprensione del concetto stesso di “Restauro” porterà allo sviluppo del rapporto tra materia e immagine, rapporto privilegiato in quanto determinante per le metodologie d’approccio agli interventi. Lo studio delle tappe fondamentali dell’evoluzione delle idee moderne del restauro e della conservazione: dall’azione innovativa di Pietro Edwards all’ideazione del Gabinetto centrale del Restauro; dal “Restauro preventivo”di C. Brandi, alla “Conservazione programmata” di G. Urbani fino ai problemi specifici delle opere d’arte contemporanee, permetteranno la comprensione dell’evoluzione nelle tecniche di restauro, delle metodologie di riconoscimento della materia attraverso l’osservazione della superficie delle opere d’arte e l’importanza dei metodi di analisi per l’individuazione del degrado e delle tecniche artistiche. Stimolando l’apprendimento attraverso una corretta conoscenza, lo studente sarà capace di eseguire un intervento basato su una progettazione filologica e scientifica, con la consapevolezza esecutiva delle conseguenze sulla materia e sull’estetica dell’opera d’arte.

 

Restauro terrecotte gessi e stucchi

 

Scenografia 1

Dare una definizione di Scenografia ? La Scenografia è spazio: vuoto o pieno, chiuso o aperto, reale e illusorio, buio, illuminato, razionale, folle. È lo spazio dell’apparizione. È lo spazio in cui nasce e muore l’evento spettacolo, sia questo spazio il teatro, la piazza, una semplice pedana o un capannone. Ovunque l’attore o il ballerino o il cantante o il mimo o la marionetta… ovunque si verifichi l’evento spettacolo, quell’ovunque è la sua SCENOGRAFIA – luce, costume, oggetto -. Scenografia come spazio da vivere, vita come teatro, teatro come illusione. Vita come illusione? Progettare una scenografia impone di non poter prescindere dai due poli del problema. Significa capire che l’evento teatro è vita e sentimenti: dolore, paura, gioia e significa rappresentarli mediati dalla drammaturgia e dalla musica. Perché il TEATRO ha come mezzo espressivo l’UOMO: è l’apparizione in immagini del destino dell’uomo, simbolo e forma insieme. Forma come ritmo, ritmo come movimento di scambio tra spazio e tempo (ma altro tempo e altro spazio). Uno spazio e un tempo che assumono una nuova funzione: si umanizzano in rapporto all’attore, e si DRAMMATIZZANO. Lo spazio scenico diventa perciò sia tempo drammatico – che vive e muore solo nel corso dello spettacolo -, sia movimento – che diventa e vive nel tempo, assumendolo come dimensione del suo esserci -. Movimento determinato dalla luce – presenza dinamica in cui lo spazio è immerso – che cambia perché lo spazio stesso respiri con gli attori. Movimento che nasce dal rapporto interattivo con gli attori che creano spostamenti cromatici spazio-temporali. La Scenografia non deve perciò essere semplicemente didascalica – in quel caso non ci sarebbe apparizione – perché la Scenografia non è solo un commento dell’azione: è lo spettacolo stesso, è il luogo deputato del teatro. Il corso ha come finalità l’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratico/tecniche principalmente per la progettazione della scenografia teatrale nell’accezione più ampia del termine tramite laboratorio, lezioni teoriche, seminari, stage, proiezioni visite a teatri e laboratori di costume e scenografia. L’obiettivo del corso è l’acquisizione di capacità grafico/tecniche e soprattutto – attraverso l’analisi del testo e la ricerca storico/iconografica – di una metodologia valida in ogni campo della progettazione scenografica.

 

Scenografia 2

Dare una definizione di Scenografia? La Scenografia è spazio: vuoto o pieno, chiuso o aperto, reale e illusorio, buio, illuminato, razionale, folle. E’ lo spazio dell’apparizione. E’ lo spazio in cui nasce e muore l’evento spettacolo, sia questo spazio il teatro, la piazza, una semplice pedana o un capannone. Ovunque l’attore o il ballerino o il cantante o il mimo o la marionetta… ovunque si verifichi l’evento spettacolo, quell’ovunque è la sua SCENOGRAFIA – luce, costume, oggetto -. Scenografia come spazio da vivere, vita come teatro, teatro come illusione. Vita come illusione? Progettare una scenografia impone di non poter prescindere dai due poli del problema. Significa capire che l’evento teatro è vita e sentimenti: dolore, paura, gioia e significa rappresentarli mediati dalla drammaturgia e dalla musica. Perché il TEATRO ha come mezzo espressivo l’UOMO: è l’apparizione in immagini del destino dell’uomo, simbolo e forma insieme. Forma come ritmo, ritmo come movimento di scambio tra spazio e tempo (ma altro tempo e altro spazio). Uno spazio e un tempo che assumono una nuova funzione: si umanizzano in rapporto all’attore, e si DRAMMATIZZANO. Lo spazio scenico diventa perciò sia tempo drammatico – che vive e muore solo nel corso dello spettacolo -, sia movimento – che diventa e vive nel tempo, assumendolo come dimensione del suo esserci -. Movimento determinato dalla luce – presenza dinamica in cui lo spazio è immerso – che cambia perché lo spazio stesso respiri con gli attori. Movimento che nasce dal rapporto interattivo con gli attori che creano spostamenti cromatici spazio-temporali. La Scenografia non deve perciò essere semplicemente didascalica – in quel caso non ci sarebbe apparizione – perché la Scenografia non è solo un commento dell’azione: è lo spettacolo stesso, è il luogo deputato del teatro. Il corso ha come finalità l’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratico/tecniche principalmente per la progettazione della scenografia teatrale nell’accezione più ampia del termine tramite laboratorio, lezioni teoriche, seminari, stage, proiezioni visite a teatri e laboratori di costume e scenografia. L’obiettivo del corso è l’acquisizione di capacità grafico/tecniche e soprattutto – attraverso l’analisi del testo e la ricerca storico/iconografica – di una metodologia valida in ogni campo della progettazione scenografica.

 

Scenografia 3

Dare una definizione di Scenografia? La Scenografia è spazio: vuoto o pieno, chiuso o aperto, reale e illusorio, buio, illuminato, razionale, folle. E’ lo spazio dell’apparizione. E’ lo spazio in cui nasce e muore l’evento spettacolo, sia questo spazio il teatro, la piazza, una semplice pedana o un capannone. Ovunque l’attore o il ballerino o il cantante o il mimo o la marionetta… ovunque si verifichi l’evento spettacolo, quell’ovunque è la sua SCENOGRAFIA – luce, costume, oggetto -. Scenografia come spazio da vivere, vita come teatro, teatro come illusione. Vita come illusione? Progettare una scenografia impone di non poter prescindere dai due poli del problema. Significa capire che l’evento teatro è vita e sentimenti: dolore, paura, gioia e significa rappresentarli mediati dalla drammaturgia e dalla musica. Perché il TEATRO ha come mezzo espressivo l’UOMO: è l’apparizione in immagini del destino dell’uomo, simbolo e forma insieme. Forma come ritmo, ritmo come movimento di scambio tra spazio e tempo (ma altro tempo e altro spazio). Uno spazio e un tempo che assumono una nuova funzione: si umanizzano in rapporto all’attore, e si DRAMMATIZZANO. Lo spazio scenico diventa perciò sia tempo drammatico – che vive e muore solo nel corso dello spettacolo -, sia movimento – che diventa e vive nel tempo, assumendolo come dimensione del suo esserci -. Movimento determinato dalla luce – presenza dinamica in cui lo spazio è immerso – che cambia perché lo spazio stesso respiri con gli attori. Movimento che nasce dal rapporto interattivo con gli attori che creano spostamenti cromatici spazio-temporali. La Scenografia non deve perciò essere semplicemente didascalica – in quel caso non ci sarebbe apparizione – perché la Scenografia non è solo un commento dell’azione: è lo spettacolo stesso, è il luogo deputato del teatro. Il corso ha come finalità l’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratico/tecniche principalmente per la progettazione della scenografia teatrale nell’accezione più ampia del termine tramite laboratorio, lezioni teoriche, seminari, stage, proiezioni visite a teatri e laboratori di costume e scenografia. L’obiettivo del corso è l’acquisizione di capacità grafico/tecniche e soprattutto – attraverso l’analisi del testo e la ricerca storico/iconografica – di una metodologia valida in ogni campo della progettazione scenografica.

 

Scenotecnica 1

Il corso si propone di dare a tutti gli iniziati la conoscenza dello sviluppo di un progetto sia teatrale, cinematografico o televisivo attraverso tavole tecniche, conoscenza dei vari tipi di materiali,modellino in scala per arrivare infine a una messa in scena teatrale o allestire un set per un girato in DVD.

 

Scenotecnica 2

Il corso si propone di dare a tutti gli iniziati la conoscenza dello sviluppo di un progetto sia teatrale, cinematografico o televisivo attraverso tavole tecniche, conoscenza dei vari tipi di materiali,modellino in scala per arrivare infine a una messa in scena teatrale o allestire un set per un girato in DVD.

 

Scenotecnica spec

Il corso sviluppa la conoscenza delle tavole esecutive e materiali che consentono a ogni specifica scenografia cinematografica e televisiva la realizzazione. L’ obbiettivo del corso si propone la preparazione e la realizzazione di un cortometraggio.

 

Scultura 1

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Scultura 2

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Scultura 3

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Scultura in marmo

 

Semantica del corpo

 

Semiotica

Il corso di ‘Semiotica’ intende fornire agli studenti una conoscenza di base riguardo sia ai problemi che agli strumenti di analisi e sintesi propri del dominio delle ricerche sui Linguaggi e la Comunicazione. L’obiettivo generale del corso è quello di mettere lo studente nella condizione di ottenere una migliore comprensione della natura delle relazioni che intercorrono tra Comunicazione, Design e Tecnologia, e allo stesso tempo di sviluppare una attitudine analitica e progettuale rigorosa in seno a tutti i campi dell’espressione tecnico-artistica. Il corso sarà articolato in una serie di moduli tematici distinti, ciascuno dei quali introdurrà concetti e metodi rilevanti rispetto alle problematiche e alle tematiche principali che ricadono nell’ambito della Semiotica. Ciascun modulo sarà basato sull’esame di un insieme specifico di esempi rilevanti rispetto al tema trattato all’interno del modulo stesso, alla luce delle acquisizioni teoriche rilevanti. Il metodo didattico sarà orientato alla stimolazione della partecipazione attiva e all’interazione da parte dei candidati nella discussione dei temi trattati e nell’elaborazione di un progetto originale che metta in pratica le conoscenze acquisite.

 

Serigrafia 1

Attraverso esercitazioni condotte all'interno del laboratorio e sulla base di progetti precedentemente definiti, il corso intende fornire la conoscenza dei materiali, delle attrezzature e delle tecniche di formatura per la realizzazione della stampa serigrafica. Le fasi operative che dall'origine portano alla realizzazione di prematrici, matrici e forme da stampa saranno coadiuvate da lezioni teoriche e da una sperimentazione sistematica che risulterà utile all'ideazione e allo sviluppo di progetti successivi.

 

Serigrafia 2

Le caratteristiche delle tecniche e l’uso dei materiali impiegati nella stampa serigrafica consentono un’ampia flessibilità di ricerca e di applicazione. Essa si realizza su qualsiasi tipo e forma di supporto, determinandone l’interesse e l’uso in diversi settori, oltre che dell’arte e della grafica. Sulla base di questa peculiarità, il corso si prefigge di offrire una conoscenza della serigrafia attraverso lo studio di esempi preesistenti, utili all’ideazione e alla realizzazione dei progetti. In riferimento alle tecniche di stampa saranno trattati i seguenti argomenti: attrezzature, peculiarità dei materiali, pellicole, tecniche di formatura, inchiostri, supporti, stampa.

 

Sound art

La Sound Art è una nuova forma di sperimentazione didattica che affianca all'arte multimediale il rapporto tra l'acustica ambientale architettonica, nei confronti delle varie forme d'arte, creando una discussione a livello universitario sia nella facoltà di Architettura, con la nuova cattedra di "paesaggio sonoro", che all'interno delle Accademie di Belle Arti. Il corso è indirizzato per il biennio specialistico, articolato nella forma documentativa e pratica per arrivare a concepire vere e proprie opere d'arte da poter realizzare come tesi.

 

Sound design

Il Sound Design è ormai integrato nell’evoluzione delle arti contemporanee, come è stato per la fotografia, il cinema e la video art, il mondo del suono è ormai entrato nel bagaglio di studio delle Accademie. L’obbiettivo è quello di dare una conoscenza pratica e teorica della potenzialità e dell’utilità dell’uso del suono nel campo delle arti come sonorizzazioni, installazioni, rappresentazioni di opere d’arte con l’uso del suono.

 

St. della stampa e dell'editoria

Le lezioni verteranno sulla nascita della stampa tipografica e la sua diffusione tra XV e XVI secolo. Si analizzeranno, in particolare, la transizione dal libro manoscritto ai primi incunaboli, fino alla completa affermazione dell'uso dei "caratteri mobili". Partendo da Gutenberg e attraverso la lunga teoria dei tipografi e degli stampatori, si esamineranno i principali paesi occidentali, con un'attenzione particolare rivolta all'Italia.

 

Storia della grafica 1

Lineamenti di storia dell’incisione dalle origini ai nostri giorni. Il corso si porrà l’obiettivo di dare una visione d’insieme dello sviluppo storico della grafica, approfondendo, inoltre, le situazioni e gli artisti che, nel corso del tempo, hanno caratterizzato gli scatti evolutivi di questo linguaggio.

 

Storia della grafica 2

Temi di grafica contemporanea fra tradizione astratta, neo espressionismo e iperrealismo. Il corso si porrà l’obiettivo di approfondire lo studio del linguaggio incisorio contemporaneo, ricercando le relazioni profonde che legano contesto storico, aspetto tecnico e necessità espressiva. Il nostro studio spazierà dalle diverse forme dell’astrattismo contemporaneo a Baselitz e i “Nuovi Selvaggi” per finire con due artisti di matrice fotorealista fra i più interessanti del panorama odierno: Chuck Close e Franz Gertsch.

 

Storia della moda 1

Illustrazione ed analisi della moda del Novecento, organizzate per temi, movimenti, figure di stilisti, moda urbana, grandi rivoluzioni, interrelazione tra moda e cinema, e del fashion system contemporaneo come punto di arrivo di un secolo, grande caleidoscopio in cui riemergono i simboli che hanno attraversato il Novecento

 

Storia della moda 2

Per gli allievi di Storia della Moda 2 propongo una monografia sullo stilista Hussein Chalayan che ha lasciato e lascerà un evidente segno nella Storia della Moda e sul suo lascito alle nuove generazioni. L’altro argomento è il “Giapponismo nella Moda”. Si tratta del gruppo degli stilisti giapponesi i quali hanno sviluppato proporzioni nuove che trasformano il corpo adottando dalla cultura orientale l’idea che la femminilità non è data dall’esibizione delle forme del corpo. Tutto con dispense da me redatte, materiali audiovisivi e visione di abiti autentici della mia personale collezione.

 

Storia dell'arte

 

Storia dell'arte 1

Il programma di Storia dell’arte si compone di due parti: un corso monografico - comune per i tre anni di corso e diverso ogni anno – e la parte generale, suddivisa in tre parti.

 

Storia dell'arte 2

Il programma di Storia dell’arte si compone di due parti: un corso monografico - comune per i tre anni di corso e diverso ogni anno – e la parte generale, suddivisa in tre parti.

 

Storia dell'arte 3

Il programma di Storia dell’arte si compone di due parti: un corso monografico - comune per i tre anni di corso e diverso ogni anno – e la parte generale, suddivisa in tre parti.

 

Storia dell'arte contemporanea (mod. fashion)

Il corso si propone di evidenziare i protagonisti, le tematiche e i principali territori di ricerca delle sperimentazioni linguistiche e metodologiche che hanno segnato in maniera profonda i percorsi plurimi dell’arte contemporanea dal post-impressionismo alle avanguardie.

 

Storia dell'arte contemporanea 1

 

Storia dell'arte contemporanea 2

 

Storia dell'arte per la grafica 1

Il corso fornisce una conoscenza di base della Storia dell’arte moderna e l’approfondimento di alcuni temi e artisti fondamentali di questo periodo: Alcune sintetiche esplorazioni di momenti nodali della storia dell’arte antica e medievale, svolte durante le lezioni, sono considerate premessa fondamentale per comprendere lo sviluppo artistico dell’arte rinascimentale.

 

Storia dell'arte per la grafica 2

Il programma di Storia dell’arte si compone di due parti: un corso monografico - comune per i tre anni di corso e diverso ogni anno – e la parte generale, sia di storia dell’arte, sia di storia della grafica, suddivisa in tre parti.

 

Storia dell'arte per la grafica 3

Il programma di Storia dell’arte si compone di due parti: un corso monografico - comune per i tre anni di corso e diverso ogni anno – e la parte generale, sia di storia dell’arte, sia di storia della grafica, suddivisa in tre parti.

 

Storia dello spettacolo 1

Il corso fornisce alcune conoscenze di base relative al concetto di spettacolo teatrale e al suo sviluppo nel tempo e nella storia, tenendo conto dell'interrelazione dei vari elementi che hanno concorso a definirne i caratteri: principi produttivi, spazio, interrelazione attori/autori-pubblico, attori/autori-testo (o progetto d'azione) e attori/autori istanze produttive, ecc.

 

Storia dello spettacolo 2 - Storia del cinema e del video

Il corso prevede che si segua, partendo dall'invenzione della riproduzione meccanica dell'immagine, il percorso storico compiuto negli ultimi 150 anni dall'interazione dei linguaggi performativi (cinema, video e teatro) sia in termini teorici che concreti, pratici.

 

Teatro di figura

Il corso affronta l’ambito del Teatro di Figura quale versante specifico dei linguaggi tradizionali dello spettacolo dal vivo, con la sua storia, la sue tecniche ed i contenuti linguistici ed artistici da esso assunti nella propria evoluzione, fino ad accezioni sperimentali ed all’impiego di nuove tecnologie. Il corso affronta la differenziazione del genere in aree geografiche, con specifiche forme espressive,costruttive e d’animazione, con particolare riguardo per quelle italiane. Il corso indaga la relazione specifica tra questa forma di Teatro, lo spazio scenico e la semiologia teatrale, anche studiando grandi esempi di messa in scena di opere del repertorio europeo della drammaturgia e della lirica.

 

Tecniche del marmo

Scopo di questo corso, tramite la realizzazione di un lavoro in marmo/pietra, è di comprendere un materiale che da millenni ha caratterizzato il linguaggio artistico della scultura. Tirar fuori la forma da un blocco “per sottrazione” è un esercizio inconsueto, complesso e affascinante. Il corso prevede come primo lavoro l’esecuzione di una scultura completamente a mano, questo perché è importante che il processo di apprendimento sia completo in tutte le sue fasi. La macchina accelera solo i tempi d’esecuzione, non aiuta l’abilità dell’occhio, per cui è importante capire quello che si sta facendo e correggersi in tempo dall’eventuale errore. A mano è possibile, a macchina raramente.

 

Tecniche del mosaico

Il corso di mosaico si propone come momento esperenziale in cui, l'allievo, ha la possibilità di scoprire il vero motivo che ha spinto molti artisti, sia di epoche lontane che contemporanee, ad usare questa tecnica artistica. Il mosaico è una tecnica particolarmente espressiva ottenuta con l'accostamento di piccoli elementi, più o meno regolari. Queste tessere possono essere dei più svariati materiali: pietre naturali, marmi, pasta vitrea, ceramiche, ecc; la tecnica è antichissima. L'intero corso ci porterà ad effettuare progetti, la cui realizzazione potrà essere parietale o pavimentale, affiancati da ore di lezione teoriche tenute da artisti mosaicisti invitati di volta in volta, nocnhé di visite guidate nei siti musivi della provincia.

 

Tecniche della fotografia

L'insegnamento tende a fornire una serie organizzata di nozioni inerenti la storia, le teorie, le tecniche e le tecnologie della fotografia. Queste nozioni sono verificate attraverso una sperimentazione sistematica tendente a cogliere le interconnessioni tra teorie, ipotesi progettuali e prassi. Sul piano pedagogico didattico si intende dotare lo studente degli strumenti storico critici inerenti la comprensione del linguaggio fotografico, in modo da consentirgli di valutare il mondo della comunicazione visiva e delle cognizioni tecniche che gli permettono la pratica della fotografia.

 

Tecniche della modellazione digitale 3D

 

Tecniche della scultura

Il corso si propone di far acquisire agli allievi una conoscenza di base sulle problematiche e le metodologie tecnico - espressive delle lavorazioni dei principali materiali nella scultura. Il primo anno di corso avviene su un supporto teorico attraverso immagini commentate e con dimostrazioni pratiche che comprendono l’uso di argilla, gesso, lattice, poliuretani, gomme ai siliconi, resine, cementi, legno e calco dal vero.

 

Tecniche della stampa calcografica

 

Tecniche dell'incisione 1

 

Tecniche dell'incisione 2

 

Tecniche di fonderia

Il corso si compone di una parte teorica e una pratica di laboratorio ed è finalizzato a far conoscere agli allievi i passaggi fondamentali che portano un modello (realizzato in un qualunque altro materiale) alla sua traduzione in bronzo attraverso la tecnica della fusione a cera persa

 

Tecniche di montaggio

Come tutti linguaggi il cinema ha creato durante la sua vita una grammatica ed una sintassi - cioè un codice ricco di regole, di canoni e di tecniche che sono in continuo aggiornamento - attraverso i film di grandi autori.

 

Tecniche e tecnologie della pittura

La finalità di questo nostro per-corso prevede una peculiare aderenza alla “tecnologia degli eventi” attraverso la scienza che si occupa dei processi e degli strumenti mediante i quali le materie prime vengono trasformate in prodotti finiti… (opere). Lo studente al termine del modulo dovrà possedere le seguenti conoscenze: La conoscenza delle tecniche impiegate nel procedimento produttivo di alcuni artisti presi in esame / La conoscenza delle funzioni, dei caratteri fisico-chimici-espressivi dei materiali utilizzati, dei procedimenti operativi fondamentali delle varie tecniche pittoriche nel nuovo panorama tecnologico.

 

Tecniche e tecnologie della scultura

Il corso di tecniche della Scultura si prefigge di dare un “corpo emozionale” all’idea artistica che senza di esso non potrebbe essere fruita.

 

Tecniche ed elaborazione per il costume

 

Tecniche extramediali

Il corso prevede una parte teorica riguardante l’impiego nell’opera d’arte di metodi di ricerca e tecniche di produzione derivati da discipline e ambiti comunicativi esterni alla tradizione dell’arte visiva (linguistica, sociologia, statistica, pubblicità, …), con attenzione ad aspetti dell’arte concettuale poi e alla diffusione dell’uso della lingua (orale e scritta) nella realizzazione di un’opera. Il laboratorio tende a sviluppare una confidenza con i metodi di analisi linguistica e di utilizzo di testi nella creazione visiva.

 

Tecniche grafiche speciali 1

La finalità del corso si concentra sulla conoscenza delle tecniche necessarie alla visualizzazione ed alla realizzazione di un progetto grafico, attraverso una metodologia impostata sull’interazione tra sperimentazione, progettazione e stampa. La sperimentazione è applicata in modo sistematico allo studio e all’elaborazione della struttura modulare, della forma, del carattere, della texture, dell’immagine ecc., nonché alla conoscenza e all’uso dei materiali. La progettazione grafica è finalizzata allo studio del manifesto e dell’immagine coordinata: marchio, logotipo, carattere, colore e relative applicazioni funzionali. Lo studio delle tecniche di stampa sarà relazionato ai progetti che, integrati da una ricerca inerente ai temi affrontati, saranno oggetto d’esame.

 

Tecniche grafiche speciali 2

 

Tecniche per la decorazione 1

Quest’anno il corso di “Tecniche e tecnologie della Decorazione” verterà sul tema: “Ulisse, il viaggio, il mito”. Nell’arco dell’anno accademico dovrà produrre un lavoro unico e personale. Nella sua ricerca verrà aiutato dal testo unico Odissea di Omero e da “lezioni” tenute da “maestri”.

 

Tecniche plastiche contemporanee

Il corso si propone di far acquisire agli allievi una conoscenza di base sulle problematiche e le metodologie tecnico - espressive delle lavorazioni dei principali materiali contemporanei che la tecnologia mette a disposizione per la scultura o altre forme artistiche.

 

Tecnologia dei Materiali Applicati alla Scenografia

 

Teor. e prat. del disegno prospettico

L’insegnamento della teoria e pratica del disegno prospettico è centrato sulla copia dal vero di ambienti e materiali che permettono di fare acquisire una conoscenza diretta della varietà di soluzioni architettoniche ed ambientali offerte dalla storia fino ad acquisire la padronanza tecnica della prospettiva.

 

Teoria e analisi del cinema e dell'audiovisivo

L’analisi dell’immagine cinematografica ed audiovisiva si fonderà sulla produzione cinematografica di Wim Wenders. Il corso teorico/pratico avrà come fine quello di conoscere lo stile e la modalità operativa del regista e di suggerirne una interpretazione, contenutistica e formale, attraverso la mise-en-scène di una sua sceneggiatura/testo.

 

Teoria e metodo dei mass media

Il termine “mass media” è soggetto a continui mutamenti ed ampliamenti dovuti all’ininterrotta evoluzione dell’istinto comunicativo dell’uomo, dei linguaggi prodotti e dagli strumenti utilizzati. Nell’ambito dei corsi dell’Accademia di Belle Arti, risulta interessante analizzare questa evoluzione e la storia dei mezzi di comunicazione di massa e dei linguaggi da essi utilizzati, al fine di farne strumento per la comprensione e la sperimentazione, sia dal punto di vista estetico che multimediale. Il corso di Mass Media si prefigge quindi l’obiettivo di soddisfare la necessità di conoscenza dei mezzi oggi a disposizione di chi opera nel mondo dell’arte e contestualmente evidenziare la trasversalità dei linguaggi utilizzabili.

 

Teoria e metodo dei mass media

Dopo una prima annualità volta alla conoscenza dei mezzi di comunicazione di massa, tale corso si pone come obiettivo quello di indagare le diverse applicazioni dei mezzi a nostra disposizione, collegando insieme pratica estetica-multimediale e sperimentazione.

 

Teoria e metodo dei mass media - video e body performance

Il corso, strutturato per gli studenti del corso di Fashion Design, prevede l’analisi dei mezzi di comunicazione di massa e di come, attraverso essi, gli artisti espongano la loro ricerca sul corpo. Attraverso le diverse esperienze che quindi saranno mostrate e discusse, gli studenti dovranno sviluppare una loro personale ricerca, estetica e tecnica, sul tema.

 

Teorie della percezione - psicologia della moda

 

Teorie della percezione e psicologia della forma

 

Teorie della percezione e psicologia della forma spec

 

Teorie e tecniche della rappresentazione fotografica

Corso non attivo per l'anno accademico 2008/09

 

Tutela dei beni culturali e ambientali

Il programma affronta la complessità della tutela dei beni culturali e ambientali, ripercorrendo la storia dalla sua prima definizione agli aspetti della normativa vigente, con riferimento agli organismi preposti sia nazionali che internazionali.

 

Web design

 

Xilografia 1

 

Xilografia 2