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I giovedì dell’accademia - ELEONORA DANCO

Giovedì 9 febbraio 2017 alle ore 16,00, presso la sede dell’Accademia nel palazzo Pietro Tiravanti, avrà luogo il secondo incontro della quarta edizione de I giovedì dell’Accademia, che continuano ad offrire al pubblico la possibilità di conoscere i protagonisti della cultura italiana e internazionale e l’occasione per approfondire tematiche di questo nostro tempo. Come per le precedenti edizioni, anche per quest’anno le proposte dall’Accademia, per affermare con determinazione il proprio ruolo nel territorio frusinate spaziano dalle arti visive alle discipline dello spettacolo, dall’alta tecnologia al giornalismo.

Tra febbraio e giugno, infatti, saranno ospiti dell’Accademia Walter Veltroni, Eleonora Danco, Marco Tirelli, Hidetoschi Nagasawa, PIF, iCub, Amadeus, Giovanni Minoli, Pupi Avati, Ambra Angiolini e Claudia Gerini. Attraverso, ricordi ed esperienze ognuno di loro ha proposto e proporrà riflessioni sulla cultura, l’arte e l’attualità.

Ancora una volta l’Accademia invita tutti a partecipare a uno dei momenti più importanti dell’attività didattica: il fondamentale dialogo con artisti, critici, ingegneri, registi, attori, conduttori televisivi, che proporranno la loro interpretazione della realtà contemporanea attraverso il racconto della loro esperienza.

Eleonora DancoL’ospite del secondo incontro dell’edizione 2017 è Eleonora Danco autrice, regista, attrice, performer. Dall’esordio nel 1998 con Ragazze al muro alla candidatura al David di Donatello per il primo film N-CAPACE, il suo percorso artistico è caratterizzato da un’energia incontenibile, sempre pronta a sferzare con parole scomode e battute amare la deriva sociale del nostro tempo.
La sua scrittura scenica, all'apparenza diretta e invece letteraria e ricercata, è accompagnata e supportata da straordinarie capacità performative, utilizzate per far emergere, con la forza di un pugno che colpisce fino a togliere il respiro. Il coinvolgimento è totale perché la sua idea di teatro nasce dall’urgenza di una fusione tra corpo e testo, in una modalità espressiva di impatto e tensione.

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