Teoria e metodo dei mass media

Tarzia Michele

Il corso di Teoria e Metodo dei Mass Media si propone di analizzare criticamente l'evoluzione storica e l'impatto socio-culturale dei sistemi comunicativi, concentrandosi in particolare sul ruolo del cinema e delle tecnologie mediali nell'arte contemporanea. Si inizia definendo i concetti chiave e tracciando la storia della comunicazione, dall'invenzione della stampa ai primi media elettronici. Il programma si addentra nelle principali teorie, dalle visioni degli effetti potenti a quelle critiche, passando per il concetto critico di McLuhan. Vengono analizzati i linguaggi specifici, studiando il cinema non solo come mass medium ma come oggetto di sperimentazione per le Avanguardie e come soggetto nell'Arte Video (Paik), applicando strumenti metodologici come l'analisi semiotica e gli studi sul pubblico. Infine, il corso esplora l'era digitale, trattando la convergenza dei nuovi media, le dinamiche di Net Art e cinema espanso, e le sfide attuali poste dall'Intelligenza Artificiale nel panorama della produzione e fruizione artistica e culturale. L'obiettivo finale è sviluppare una piena consapevolezza critica sulle complesse relazioni tra tecnologia, arte e società.

Il corso prevede una piccola parte laboratoriale legata strettamente ai singoli corsi degli studenti in cui realizzeranno un progetto a scelta sul concetto stesso di Mass Media.

 

Programma

Modulo I: Fondamenti teorici e la nascita dell'immagine mediale (15 ore) Questa sezione introduce le teorie fondamentali dei media e traccia l'evoluzione dall'immagine pre-cinematografica fino all'integrazione del cinema e della fotografia nell'analisi estetica.

  • 1^ lezione - Introduzione: teorie e concetti chiave Definizione di Mass Media e New Media in un contesto artistico - I modelli di comunicazione. Concetti di Medium, Messaggio e Istituzione (Museo, Galleria, Sala Cinematografica, TV, Radio, ecc…) - Gesamtkunstwerk di Wagner e l’origine dell’arte totale.
  • 2^ lezione - L'impatto della riproducibilità tecnica sull'arte Walter Benjamin: "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica" – La Fotografia come primo medium di massa e il suo rapporto con la pittura e il ritratto - L'invenzione del Cinema: dal Pre-Cinema (lanterna magica, cronofotografia) ai Fratelli Lumière - Il cinema come Fabbrica dell'Immaginario e strumento di propaganda.
  • 3^ lezione - Teorie del medium e visualità cinematografica Marshall McLuhan: Il medium è il messaggio applicato al cinema e alla TV. Media caldi e freddi - L'approccio strutturalista: la Semiotica del Cinema– Codici e linguaggio filmico - L'idea di Schermo come superficie: dal telone cinematografico al monitor - Analisi della cultura di massa come critica all'arte alta.
     

Modulo II: Cinema, televisione e le avanguardie artistiche (15 ore) Si esplora come le avanguardie storiche e l'arte del dopoguerra abbiano utilizzato, decostruito o reagito ai linguaggi del cinema e della televisione, trasformandoli in nuovi materiali artistici.

  • 4^ lezione - Avanguardie storiche e sperimentazione cinematografica Il Futurismo e il manifesto della cinematografia - Dadaismo e Surrealismo: l'uso del montaggio e dell'immagine come rottura narrativa - Il Cinema Astratto (Richter, Eggeling) e la ricerca di un linguaggio filmico puro - Esempio chiave di Cinema d'Artista.
  • 5^ lezione - La televisione come oggetto e linguaggio artistico La TV come nuovo Mass Medium - Il Manifesto Blanco - L'Arte Video e l'uso del mezzo televisivo (monitor, telecamera) nell'arte contemporanea - Nam June Paik: il pioniere della Videoarte e la scultura televisiva.- L'analisi della passività dello spettatore TV e la reazione dell'arte performativa.
  • 6^ Lezione - Pop art, cinema e immagine seriale La Pop Art e l'assimilazione dell'immagine mediale (fumetto, pubblicità, cinema) - Andy Warhol: l'immagine serigrafica, l'uso della pellicola (Screen Tests) e l'idea di Celebrità - L'influenza del B-Movie e della Cultura Popolare nell'immaginario artistico - La Postproduzione come metodo artistico.

Modulo III: L'Arte nell'era digitale e i new media (15 ore)
L'ultima sezione affronta la transizione al digitale, l'impatto di Internet e delle nuove tecnologie sulla produzione e fruizione dell'arte e della cultura visiva.

  • 7^ lezione - Dalla realtà virtuale alla net art L'avvento dei New Media e la convergenza digitale - L'analisi dell'Ipertestualità e dell'Interattività nell'arte digitale con Studio Azzurro - Net Art e l'uso di Internet come spazio espositivo e strumento politico - I podcast.
  • 8^ e 9^ lezione - Prospettive contemporanee e il cinema espanso Il concetto di Cinema Espanso e Installazione Video: lo schermo multiplo e l'ambiente immersivo - La Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR) nell'esperienza artistica contemporanea - Il ruolo dei Social Media e delle Piattaforme - Questioni etiche e estetiche: Intelligenza Artificiale come manipolazione dell'immagine.

Bibliografia

  • Walter Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Einaudi, 2018
  • Matilde De Feo (a cura di), Digital storytelling e racconto non lineare, Meltemi Linee, 2024
  • Marshall McLuhan, Capire i Media - Gli strumenti del comunicare. Il Saggiatore, 2011
  • Valentina Valentini (a cura di), Dialoghi tra film video televisione, Sellerio, 2000