Rendering 3D AR-VR

Vinella Giuseppe

Il corso si propone di introdurre gli studenti alle tecniche di produzione e ottimizzazione di asset 3D da utilizzare in applicazioni di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR). Attraverso l’utilizzo di Blender, gli
studenti impareranno a modellare, texturizzare, illuminare e renderizzare oggetti tridimensionali con un occhio rivolto all’efficienza, all’interattività e alla compatibilità con i principali ambienti di sviluppo per
esperienze immersive. Verranno inoltre presentate nozioni di base sull’export e sull’integrazione dei modelli 3D in motori di rendering in tempo reale e piattaforme immersive.

Programma

Il corso si apre con un’introduzione al contesto della realtà aumentata e della realtà virtuale: si esploreranno le differenze concettuali e tecniche tra questi due ambiti, con esempi applicativi tratti dai mondi dell’arte contemporanea, del design, dell’architettura e della comunicazione interattiva.
Gli studenti inizieranno a lavorare su Blender con un focus immediato sulla modellazione 3D ottimizzata: la creazione di asset leggeri, puliti e funzionali alla visualizzazione in tempo reale. Verranno approfondite
le tecniche di modellazione low poly, la gestione della topologia e le buone pratiche per ridurre il numero di poligoni senza sacrificare la qualità estetica del modello.
Si passerà quindi al texturing e all’uso di materiali PBR, con attenzione alla compatibilità tra Blender e i principali motori real-time. Gli studenti impareranno a utilizzare il sistema di nodi di Blender per creare materiali visivamente efficaci, ma performanti, e a gestire l'UV Mapping.
Una parte importante sarà dedicata all’illuminazione e al baking delle texture: tecniche che permettono di “catturare” l’illuminazione o l’ambiente su una texture statica, utile per migliorare le prestazioni nelle
applicazioni AR e VR. Verrà inoltre affrontato il tema dell’ottimizzazione del rendering in tempo reale, simulando la resa visiva finale degli asset nei contesti di fruizione immersiva.
Un modulo specifico sarà dedicato all’esportazione degli asset 3D, con esercitazioni pratiche sull’uso dei formati più comuni (FBX, glTF) e sulla preparazione dei file per l’integrazione in ambienti come Unity,
Spark AR o WebAR.
 

Bibliografia

Dispense a cura del docente.

Modalità didattica

  • Lezioni teoriche e pratiche con dimostrazioni live
  • Esercitazioni tecniche progressive
  • Revisione dei progetti in aula
  • Lavoro individuale o a piccoli gruppi per lo sviluppo del progetto finale

Modalità di verifica

Gli studenti dovranno presentare un prototipo immersivo, che potrà essere un’esperienza in realtà aumentata (es. visualizzazione di un’opera in AR con smartphone o tablet) o un ambiente VR navigabile (es. uno spazio espositivo virtuale o una scena narrativa). Il progetto finale permetterà di mettere in pratica le competenze acquisite, sviluppando un contenuto tridimensionale pensato per essere fruito in uno spazio interattivo e immersivo.